Antonello Caporale è un collega davvero molto bravo: attraverso la sua rubrica “interviste senza rete” con la quale intervista i politici sul quotidiano Repubblica è riuscito a costruire una galleria degli orrori che ci ricorda, purtroppo, quasi ogni giorno, la condizione umana di coloro i quali ci rappresentano.
Caporale dice che si tratta di un lavoro “antropologico”; io credo invece si tratti di un lavoro da entomologo, poichè i tipi da lui intervistati non riescono, praticamente mai, a comprendere che le risposte da loro fornite serviranno a creare un ritratto di loro stessi che di umano ha davvero poco..
Tra i toccanti casi umani che Caporale ci ha presentato, come dimenticare il plurinquisito e neo sottosegretario all’ambiente Giampiero Catone, che il mondo della disabilità purtroppo ben conosce per il terribile servizio che fece al terzo settore e che ha la spudorataggine di dichiarare che è stato appoggiato dalla Chiesa Cattolica. Oggi tocca all’indimenticato Scelli,con un pezzo dal titolo: “voglio la Protezione Civile,qui mi annoio“; Maurizio Scelli una volta unitalsiano e poi crocerossino e adesso peone del PDL..ma quando i lettori di angelipress.com leggeranno la splendida lettera che il nuovo presidente dell’Unitalsi,Salvatore Pagliuca,ci invia,sono certa,capiranno di cosa parliamo quando parliamo di terzo settore.
