22 giugno 2024 – La Corte suprema dell’Iran ha annullato la condanna a morte nei confronti del rapper Toomaj Salehi. La decisione è stata annunciata dal suo avvocato.
L’artista, sostenitore delle proteste democratiche nel Paese, era stato inizialmente condannato per “corruzione sulla terra”, accusa legata al suo sostegno al movimento “Donna, vita e libertà” del 2022 e ai contenuti delle sue canzoni, critiche nei confronti del sistema della Repubblica islamica.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, Salehi era stato incarcerato proprio in relazione alla sua attività artistica e al suo sostegno alle proteste antigovernative.
