I 50 ANNI DELLA FONDAZIONE
Il prossimo 22 maggio 2026, la città di Milano ospiterà la celebrazione dei cinquant’anni della Fondazione Floriani ETS: mezzo secolo di impegno concreto e coerente nel campo delle cure palliative e dell’assistenza ai più fragili. Un traguardo importante e un’occasione per rilanciare la propria missione verso il futuro, rafforzando il suo ruolo di riferimento nel panorama nazionale e internazionale.
Le cure palliative italiane devono molto a Milano, città nella quale sono nate e sono cresciute. La capitale del progresso tecnologico e delle sue contraddizioni, dell’affollamento e della solitudine, rimane pur sempre esempio di quell’impegno civile di cui i milanesi hanno dato prova anche in questo caso.
Oltre al suo valore celebrativo, l’appuntamento avrà una forte ricaduta simbolica e sociale per Milano. La città, da sempre laboratorio di innovazione e solidarietà, potrà riaffermare il proprio ruolo di riferimento nazionale per le politiche di welfare e per la collaborazione virtuosa tra pubblico, privato e terzo settore.
La celebrazione offrirà un momento di riconoscenza collettiva, di riscoperta dei valori di prossimità, umanità e responsabilità condivisa che hanno animato la missione della Fondazione sin dalla sua nascita.
ATTIVITÀ E NUMERI
Pur avendo contribuito all’assistenza ad oltre 100.000 persone, la Fondazione Floriani ETS non si è mai sostituita allo Stato, creando un felice esempio di “welfare community” in cui i tre pilastri di una comunità collaborano, rimanendo sempre un ente puramente filantropico come soggetto grant-making.
L’attività cinquantennale è testimone di un impatto reale e misurabile, in dialogo costante con il territorio, con le istituzioni e con le realtà del terzo settore.
Di seguito si richiamano le principali tappe di sviluppo che hanno caratterizzato le attività di Fondazione Floriani ETS:
- Nel 1980 viene istituito il primo servizio per l’assistenza domiciliare gratuita dei malati inguaribili e delle loro famiglie presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in collaborazione con la sezione milanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).
- Nel 1982, a Villa d’Este, viene promossa l’iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) finalizzata a ideare la prima scala analgesica OMS per alleviare il dolore da cancro.
- Nel 1986, viene sostenuta la nascita della società scientifica italiana delle Cure Palliative (SICP) e dell’Associazione Amici della Fondazione Floriani Onlus. Successivamente, nel 1988, viene promossa la nascita della European Association of Palliative Care (EAPC), società scientifica europea, di cui Fondazione Floriani ETS è socio fondatore.
- Nel 1999, per promuovere l’aggregazione delle associazioni di volontariato e successivamente degli erogatori del Terzo Settore, la Fondazione promuove l’istituzione della Federazione italiana di cure palliative.
- Nel 2006 l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dedica a Virgilio Floriani il proprio hospice.
- Nel 2015 la Fondazione celebra, in partnership con il Ministero della Salute, l’Agenas, e l’Istituto Superiore di Sanità, la Conferenza di Consenso di Firenze, a seguito della quale viene pubblicato il Documento di Consenso “Percorso integrato per la presa in carico della persona in condizioni di cronicità complesse e avanzate con bisogni di cure palliative. Un modello di clinical governance per lo sviluppo delle Reti Locali di Cure Palliative”. Grazie a questo documento, le cure palliative, coerentemente con le evidenze internazionali, allargano il proprio ambito di lavoro ai malati in condizioni di cronicità complesse e avanzate, contribuendo a rispondere ai nuovi bisogni di cure palliative.
- Nel 2015-2016, grazie alla nascita di due aree di attività dedicate alla formazione (FFF) e alla ricerca (FFR), la Fondazione si impegna a rispondere alla crescente richiesta di formazione, tanto in ambito professionale quanto in quello accademico, e favorire la ricerca nel settore specifico delle cure palliative.
- Nel 2019, grazie al contributo di Fondazione Floriani, viene aperto lo Sportello informativo della Rete di Cure Palliative della Città Metropolitana di Milano, presso l’ASST Fatebenefratelli-Sacco. Questo sportello, nato per fornire informazioni e facilitare i contatti con tutte le strutture della Rete, è capace di accogliere e offrire supporto ai malati e alle loro famiglie nella gestione della malattia.
- Nel 2019, grazie alla conferenza Reti e percorsi di cure palliative: assistenza, formazione e ricerca – Evidenze dal progetto Demetra, organizzata presso il Ministero della Salute, è stata portata all’attenzione delle Istituzioni la necessità di creare percorsi formativi accademici e attività di ricerca, poi concretizzatesi nella nascita delle prime cattedre di Medicina e Cure Palliative presso le Università italiane. Tra queste, nel 2022, Fondazione Floriani ETS ha contribuito all’istituzione, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, di un posto di Professore Straordinario per l’Insegnamento Universitario di Medicina e Cure Palliative e della Scuola di Specializzazione in Medicina Palliativa.
- Nel 2024 viene inaugurata la “Floriani Chair of Palliative Care” presso l’Università di Coimbra, Portogallo.
- Nel 2024 viene istituito il Centro Studi Medicina della Complessità e Cure Palliative “Virgilio Floriani” presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
- In questi 50 anni la Fondazione Floriani ETS ha favorito l’assistenza e la cura a oltre 100.000 persone a Milano, nei Comuni limitrofi e in alcune Province della Lombardia, attraverso il supporto a più di 15 Unità di Cura. Attualmente sostiene economicamente e operativamente 4 Unità di Cure Palliative Domiciliari, Ospedaliere e 2 Hospice presso i seguenti Enti:
- ASST Fatebenefratelli-Sacco – Milano
- ASST Nord di Milano
- IRCCS San Gerardo dei Tintori – Monza
- IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
- ASST Crema
GLI OBIETTIVI FUTURI
La Fondazione Floriani ETS intende confermarsi come spazio di progettazione e di innovazione sociosanitaria e, guardando al futuro, vuole intercettare le nuove sfide generando interventi sostenibili.
Oltre a garantire che le cure palliative siano sempre più accessibili, tempestive e integrate, la Fondazione Floriani ETS sente come prioritaria la necessità di restituire centralità alla qualità del vivere, alla dignità, alla relazione e all’ascolto, non solo nel fine vita. Una cultura diffusa più consapevole delle cure palliative deve riflettere su temi spesso rimossi ma profondamente umani, come la fragilità legata a una popolazione sempre più anziana, spesso sola, affetta da condizioni di cronicità avanzata.
Un altro obiettivo fondamentale è il sostegno alla formazione di tutti coloro che si prendono cura delle persone più fragili. La Fondazione Floriani ETS continuerà a promuovere percorsi formativi (universitari e professionali) e informativi rivolti tanto al personale medico e sociosanitario quanto agli studenti universitari, con l’intento di supportare oltre alle competenze cliniche anche la capacità di lavorare in équipe, di comunicare e di affrontare le dimensioni etiche ed emotive della cura. Il coinvolgimento delle nuove generazioni è cruciale affinché il valore delle cure palliative possa essere trasmesso e rinnovato nel tempo: aprire spazi di partecipazione per giovani professionisti e ricercatori.
La ricerca continuerà ad essere uno strumento essenziale per migliorare continuamente l’efficacia e la sostenibilità dei modelli assistenziali, consolidando con ciò la nuova disciplina della Medicina e Cure Palliative. Anche grazie al Centro studi Virgilio Floriani, parte del Progetto speciale portato avanti nell’ambito della cattedra di Medicina e Cure Palliative, e alle numerose collaborazioni con prestigiosi enti di ricerca e università, la Fondazione Floriani ETS intende sostenere studi e progetti innovativi in grado di misurare l’impatto delle cure palliative sulla qualità della vita dei malati e delle famiglie, contribuendo allo sviluppo di pratiche cliniche basate su evidenze solide e replicabili anche in altri contesti.
La Fondazione Floriani ETS continuerà a lavorare per garantire sostenibilità economica, trasparenza e buona governance, rafforzando il rapporto di fiducia con i propri sostenitori e con la sua comunità. Raccontare l’impatto generato e rendere conto delle scelte fatte è parte integrante di un impegno filantropico autentico.
LA GOVERNANCE
Il Presidente – Paolo Ermenegildo Giulio Floriani
Paolo Ermenegildo Giulio Floriani è Presidente della Fondazione Floriani ETS e ne guida le strategie e lo sviluppo operativo con una visione imprenditoriale e sociale radicata nella tradizione di impegno civile della sua famiglia. Nel suo ruolo, promuove la continuità dell’eredità umanistica e scientifica della Fondazione, che continua ad essere un attore importante nel panorama delle cure palliative in Italia, sostenendo programmi di assistenza, formazione e ricerca.
La Vicepresidente – Francesca Crippa Floriani
Francesca Crippa Floriani è Vicepresidente della Fondazione Floriani ETS. Laureata in Medicina e Chirurgia è da sempre impegnata nel campo dell’assistenza globale ai malati inguaribili, ha collaborato allo sviluppo della Fondazione contribuendo a posizionarla come ente di riferimento per la promozione di modelli assistenziali integrati e di alta qualità. È inoltre Presidente dell’Associazione Amici della Fondazione Floriani ONLUS, ente deputato alla raccolta fondi in sostegno delle attività della Fondazione; ha ricoperto incarichi di rilievo in ambito nazionale per la Federazione Cure Palliative, con un ruolo attivo nella sensibilizzazione, nella formazione e nella ricerca nel campo delle cure palliative. È stata insignita di onorificenze per il suo impegno nel campo sanitario e sociale: Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica, conferita dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Salute; Ambrogino d’oro di benemerenza civica dal Comune di Milano per la sua dedizione ai principi etici delle cure palliative.
Consiglio di Amministrazione: Dott. Paolo Floriani (Presidente), Dott.ssa Francesca Crippa Floriani (Vice Presidente), Dott. Oscar Corli, Dott. Marcello Crivellini, Dott.ssa Maddalena Floriani, Dott. Pierluigi Incerti Caselli, Prof. Virgilio Sacchini, Dott. Filippo Maria Siano, Dott. Paolo Beretta Zanoni
Comitato Scientifico: Prof. Gianlorenzo Scaccabarozzi (Presidente), Prof. Giuseppe Bellelli, Prof. Augusto Caraceni, Dott. Oscar Corli, Dott.ssa Francesca Crippa Floriani, Dott. Gianpaolo Fortini, Dott. Giovanni Zaninetta
A cura di Virginia Victoria Godino
