Care e Cari, I nostri auguri non sono solo nostri, ma di tutti quelli che hanno corso questa gara con noi: in particolar modo coloro che lo hanno fatto (o almeno ci hanno provato) dal loro letto o carrozzina, ma anche da luoghi lontanissimi (come Kobane), o vicinissimi (come Spoleto), fino a quelli difficili come Tirana e splendidi come Palazzo Altemps, a Roma.
