18.2 C
Roma
mercoledì, 28 Febbraio, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

“DAVIDE un Amico buono” di Daniele Cardia

Davide Astori è stato, il più grande Difensore degli ultimi trent’anni, del mio Cagliari Calcio, ma anche della Pistoiese (la sua prima squadra), della Roma, della Nazionale e della Fiorentina (la sua ultima squadra). Davide era per tutti noi un carissimo Amico. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo, anni fa. Era il perfetto esempio di Umanità, umiltà e semplicità. Un ragazzo buono. Forse è per questo è rimasto nei cuori di tutti noi, quando in una sfortunata domenica mattina, in un albergo di Udine, venne ritrovato esamine nella sua camera da letto. Secondo l’autopsia, il decesso avvenne per una morte cardiaca improvvisa, causata da fibrillazione ventricolare, in seguito ad un arresto dovuto a una cardiomiopatia aritmogena.

Da allora Cagliari e Fiorentina ritirarono per sempre, la maglia n.13.

Astori era l’Amico che avremo voluto avere, o anche il Fratello che avremo voluto avere, come ci dice suo fratello Bruno. Sono passati quasi otto da quel triste 4 marzo 2018, tante sono state le iniziative celebrate in suo onore. Dal 2018, la Hall of Fame del calcio italiano, prevede un premio fair play intitolato alla memoria di Astori.

Anche, l’USSI Sardegna, l’associazione della stampa sarda, ha intitolato a lui il premio principale. Quest’anno è stato vinto, da Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, esempio di gentilezza ed umiltà.

Bruno, che significato ha per te, avere un Premio, intitolato a tuo fratello?

«E’ sicuramente un onore, poi consegnarlo quest’anno a Mister Ranieri, che è una persona che rappresenta una persona pulita e più rappresentative di eleganza del mondo del calcio, ma fello Sport in generale»

 Davide ci manchi tanto!

Daniele Cardia

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI