Il Museo Diocesano di Brescia apre le sue porte a una giornata di studio e confronto dedicata a un tema sempre più centrale nel panorama culturale contemporaneo: l’accessibilità.
L’incontro, dal titolo “L’arte di accogliere. Linguaggi e prospettive per un museo pienamente accessibile”, si propone di approfondire il ruolo dei musei come spazi inclusivi, capaci di accogliere pubblici diversi e abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle sensoriali e cognitive.
Da anni il Museo Diocesano è impegnato in un percorso concreto in questa direzione. L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di condividere i risultati già raggiunti e, allo stesso tempo, di tracciare nuove prospettive per rendere il patrimonio artistico sempre più accessibile e fruibile da tutti.
Nel corso dell’incontro verranno affrontati diversi aspetti legati all’inclusione culturale. Si parlerà di strumenti e linguaggi innovativi come i pannelli tattili, la Comunicazione Aumentativa Alternativa, il linguaggio “Easy to Read” e le nuove esperienze sonore, con l’obiettivo di ampliare le modalità di accesso all’arte.
A portare il proprio contributo saranno esperti del settore, rappresentanti del mondo accademico e della comunicazione, in un dialogo multidisciplinare che punta a mettere al centro il pubblico e i suoi bisogni.
L’evento si terrà lunedì 13 aprile 2026, dalle ore 15 alle 18, presso il Museo Diocesano, nel Salone Foresti, in via Gasparo da Salò 13 a Brescia. L’ingresso è libero.
Un appuntamento che si inserisce in un percorso più ampio di riflessione e innovazione, con l’obiettivo di costruire musei sempre più aperti, inclusivi e capaci di parlare davvero a tutti.

