Trasformare l’altruismo dei militari in un asset strategico per la sanità pubblica. È questo l’obiettivo del convegno “Una goccia per la Vita”, promosso dall’onorevole Lorenzo Cesa, che si terrà domani, lunedì 23 marzo, ore 10.00, presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati. Al centro del dibattito, la presentazione della proposta di legge per l’istituzione della figura del “Donatore di sangue Volontario Militare”. La norma prevede l’istituzione di una medaglia al merito e di un distintivo specifico. L’onorificenza verrà trascritta nello stato di servizio del militare, nobilitando il gesto della donazione come un ulteriore atto di servizio verso la Patria. Nonostante l’Italia garantisca 5 trasfusioni al minuto, il Paese soffre un deficit strutturale di plasma (importato per il 30% dall’estero) e di immunoglobuline (41%). Il coinvolgimento strutturato delle Forze Armate mira a colmare questo divario. Disponendo di un bacino potenziale di oltre 270.000 unità (tra Difesa e Carabinieri), la legge permetterà di mappare i gruppi sanguigni rari e garantire un ricambio generazionale fondamentale a fronte dell’invecchiamento dei donatori civili. Il progetto, che vede la partecipazione dei vertici della Sanità Militare, del Centro Nazionale Sangue e delle principali associazioni (AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES), punta a consolidare le Forze Armate come baluardo della stabilità e della prosperità sociale, ben oltre i compiti di difesa territoriale. Un appuntamento che, moderato da Francesco Pionati, chiama a raccolta i Ministri di Difesa, Salute e Interno per siglare un patto di solidarietà nazionale.
Una goccia per la Vita – Lunedì 23 marzo 2026, ore 10:00 – Camera dei Deputati, Sala della Lupa (Piazza di Monte Citorio, 1).
