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giovedì, 22 Febbraio, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Ok col vostro patto di morte, ucciditi prima tu però, al resto penseremo noi

Buona parte degli uomini che uccidono una donna – di questi tempi – spiega che esisteva un accordo ben preciso, fra lui e lei, avevano deciso insieme come procedere.

Era in realtà, chiarisce il nostro, un progetto di omicidio-suicidio: prima lui doveva ammazzare lei, poi rivolgeva la pistola o il pugnale contro se stesso, uccidendosi a sua volta e raggiungendola così all’altro mondo.

Solo che poi – ecco la sorpresa – ha cambiato idea.

Questo ci spiega adesso il nostro, lacrime agli occhi, dopo essere stato catturato. ‘’Dopo averla ucciso non me la sono più sentita di ammazzarmi, sono scappato per il dolore e la vergogna’’.

Ecco com’è andata in effetti. Adesso è pentito l’amico, peccato sia tardi ormai, chiede perdono comunque …

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Suggerirei di istituire allora un qualche Ufficio, da qualche parte, che svolga lui, se del caso, le funzioni di eseguire la seconda parte del piano.

Solo – ecco l’idea – un piano a esecuzione invertita.

Ed è questo il discorso da fare al futuro omicida/suicida:

‘’Ok se avete deciso così, ragazzi, la volontà è sacra, immaginiamo ci abbiate pensato bene. Solo che vedi, amico, siccome è appunto possibile che tu cambi idea, vogliamo risparmiarti lo smarrimento che avvertiresti vivendoti come uno che ha ucciso, senza poi avere il coraggio di ammazzarsi. Perciò, ecco la variazione nel programma, prima ti uccidi tu, poi si ammazza lei, questa la neo-procedura. Se poi lei si ucciderà davvero dopo di te, come avevate concordato, bene, cioè male, i vostri conti torneranno comunque. E se invece cambierà idea, per caso, ci siamo sempre noi qui, che faremo quello che – forse è la soluzione migliore – voi stessi ci avrete chiesto all’inizio. La consigliamo, la sconsigliamo, la ammazziamo, come preferite. Intanto tu sei morto, in fondo era la cosa più importante per te, stai pur sereno, fidati …’’.

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E l’ammazzeremo davvero, chiederete, se lei non si è uccisa da sola, dopo di lui? Ovviamente no, secondo me, tanto lui sarà morto e non saprà che abbiamo girato la frittata. E terremo ben segreta la cosa, all’esterno, in modo che non si sappia che, come Ufficio, facciamo il gioco delle tre carte, di nascosto. L’importante per noi è che sia sempre lei la SECONDA a morire ( …. cioè neanche a morire, si spera, come ho detto).

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