In forma poetica, Sam Shepard, ci racconta ritratti di donna in varie sfaccettature: romantica, dipendente da quel lui sempre misterioso, timida, sognante, desiderante, passionale, fragile, ma sempre timorosa di fare il primo passo. Rimanendo protagonista assoluta del desiderio di amare e di essere amata, lei ci induce ad essere partecipi del suo “dramma”. Questi testi brevi e ricchi, ci suscitano simpatia, ilarità e tenerezza. In queste donne che ci fanno sorridere o ridere, mentre il femminile si rispecchia, l’uomo le ritrova nella sua esperienza perché Shepard narra l’aspetto più intimo e segreto. Simpatizziamo con questi caratteri e le tante differenze che ci stupiscono, poiché è l’umanità e la sua fragilità che Shepard mette in gioco attraverso la solitudine di chi ama, o vorrebbe essere amato/a. La fantasia di Shepard si scatena tra intuito e intelligenza cogliendo verità che tradiscono emancipazione e sicurezza. Questi personaggi sono palpabili e narrati come veri, veri come noi siamo mentre osserviamo il piccolo miracolo che solo il teatro può proporre in un lavoro di parola poetica e minimalista. L’attrice ci narrerà anche con il corpo le 16 differenze che compongono l’omaggio all’amore che, a ben riflettere, è sempre selvaggio. Le musiche sono state scelte secondo personaggio o situazione, la parte improvvisata è frutto del dialogo tra la regista e il musicista (anche compositore).
I solisti del Teatro, Via Flaminia, 118, Giardini della filarmonica, 13 luglio 2023 – h. 21,30
AMORE SELVAGGIO (SAVAGE LOVE), di SAM SHEPARD, Prima rappresentazione in Italia
INTERPRETAZIONE: MASCIA MUSY
nel ruolo di Sam Shepard: DIEGO TRIOLO
BAJAN: MARCELLO FIORINI
Sentimento Tanghero: CLAUDIO JURMAN
TRADUZIONE, ALLESTIMENTO, E REGIA: MARIA INVERSI
Produzione: Alfabeti Comuni Associazione
