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martedì, 13 Ottobre, 2026

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Referendum 2025, Ability Channel: “Garantire il diritto di voto alle persone con disabilità”

ROMA – Garantire alle persone con disabilità la possibilità di esercitare pienamente il diritto di voto, assicurando non solo l’accessibilità dei seggi e le forme di assistenza previste dalla legge, ma anche un’informazione chiara e accessibile sui quesiti referendari. È il tema al centro dell’approfondimento realizzato da Ability Channel in vista del referendum dell’8 e 9 giugno 2025.

La testata dedicata ai temi della disabilità ha raccolto informazioni e indicazioni utili per accompagnare gli elettori con disabilità alle urne, con particolare attenzione alle modalità di voto e alle possibili barriere che possono ostacolare la partecipazione.

Tra gli strumenti previsti figurano il voto assistito, il voto a domicilio per gli elettori che si trovano in condizioni che impediscono loro di raggiungere il seggio e i servizi di trasporto organizzato dai Comuni. Sono inoltre previste specifiche caratteristiche di accessibilità dei seggi e delle cabine elettorali.

Il tema dell’accessibilità, però, non riguarda soltanto l’ingresso nel seggio o la possibilità materiale di esprimere la propria preferenza. Secondo Ability Channel, per garantire un voto realmente consapevole è necessario rendere accessibili anche le informazioni politiche ed elettorali, tenendo conto delle diverse esigenze degli elettori.

Una questione particolarmente rilevante riguarda le persone con disabilità sensoriali, intellettive e del neurosviluppo. Le informazioni sui quesiti e sulle modalità di voto, infatti, possono risultare difficilmente accessibili quando non sono disponibili attraverso strumenti e linguaggi adeguati alle diverse esigenze.

Il diritto di voto è riconosciuto dall’articolo 48 della Costituzione italiana e, per le persone con disabilità, è tutelato anche dall’articolo 29 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che garantisce la partecipazione alla vita politica e pubblica.

In questo quadro, Ability Channel richiama l’attenzione sulla distanza ancora esistente tra il riconoscimento formale del diritto e la sua piena fruibilità. Tra le criticità segnalate figurano le barriere architettoniche, l’inadeguatezza di alcune cabine elettorali e la difficoltà di accesso alle informazioni per alcune categorie di elettori con disabilità.

L’accessibilità del voto, sottolinea la testata, deve quindi essere considerata come un insieme di condizioni che permettano alla persona di arrivare al seggio, entrare nella cabina, esprimere autonomamente la propria scelta quando possibile e comprendere le informazioni necessarie per partecipare alla consultazione.

In occasione del referendum dell’8 e 9 giugno 2025, Ability Channel ha realizzato una guida dedicata alle persone con disabilità, con indicazioni sul voto assistito, sull’accessibilità dei seggi, sul trasporto organizzato, sul voto a domicilio e sulla documentazione necessaria.

Accanto alla guida pratica, Ability Channel ha inoltre approfondito il tema più generale dell’accessibilità del diritto di voto, evidenziando la necessità di disporre di dati più completi sul fenomeno e di sviluppare strumenti capaci di rimuovere le barriere che ancora limitano la partecipazione politica delle persone con disabilità.

L’obiettivo dell’iniziativa è dunque duplice: favorire l’esercizio concreto del diritto di voto e promuovere una maggiore consapevolezza sul fatto che l’accessibilità non riguarda soltanto gli spazi fisici, ma anche informazione, comunicazione e possibilità di partecipazione.

I due approfondimenti di Ability Channel dedicati al referendum riguardano rispettivamente la guida al voto per le persone con disabilità e il tema del diritto di voto e delle barriere che possono renderlo inaccessibile.

 

Guida al voto per le persone con disabilità

Diritto di voto alle persone con disabilità

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