Mi chiamo Iolanda, ho nove anni, i capelli biondo cenere e gli occhi che ridono. Con mia zia aprirò presto una fabbrica di cioccolato. Sarà una fabbrica fantastica dove i bambini potranno creare cioccolatini utilizzando tutte le formine del mondo e, all’interno del mio laboratorio, tutto sarà possibile. Io voglio tanti cioccolatini a forma di stelle piccole, grandi, grandissime, anche con la coda, proprio come quelle di Natale.Oggi finalmente usciremo per comprare tutto l’occorrente per costruire la nostra fabbrica e non vedo l’ora di andare a fare la spesa, ma sembra che il tempo non passi mai: zia non è ancora arrivata.Toc toc
Descrizione
Iolanda, una bambina di 9 anni, con gli occhi che ridono e i capelli biondo cenere, ha deciso di aprire una fabbrica di cioccolato. L’aiuterà sua zia.
Il giorno in cui decide di uscire con la mamma per comprare tutto l’occorrente per realizzare il suo splendido progetto, Iolanda, non solo è costretta a dover rinunciare a fare acquisti, ma dovrà rimanere in casa per un lungo periodo.
La piccola decide così di scrivere un diario in cui racconta tutto ciò che le accade durante questo strano periodo di chiusura.
Mossa dall’irrefrenabile voglia di realizzare il suo sogno, Iolanda, immaginando di parlare al Virus, inizia a progettare la sua fabbrica dove, a guardia del tesoro custodito in ogni piano, pone una poesia.
Si potrà accedere ai piani superiori della fabbrica solo quando si comprenderà il significato della poesia guardiana …
“La fabbrica di Iolanda” è molto più di un semplice libro:
Si tratta, infatti, di una favola poetica che Alessandra Iannotta ha scritto nella primavera del 2020 durante la pandemia con la mia nipotina Iolanda, una bambina dai capelli biondo cenere e gli occhi che ridono, paziente del Santa Lucia.
Zia e nipote hanno indetto su Facebook un concorso nazionale gratuito, rivolto ai bambini dai 3 ai 12 anni. I bambini hanno dovuto ispirarsi, nella realizzazione dei loro disegni, ai brani della favola che, con cadenze settimanali, sono stati letti su YouTube e sulla pagina Facebook “La fabbrica di Jolanda”.
I disegni vincitori che hanno ottenuto il maggior numero di like su Facebook sono diventati le illustrazioni del libro. I diritti derivanti dalle vendite del libro saranno devoluti alla Fondazione Santa Lucia di Roma, un ospedale che si occupa di riabilitazione neurologica per bambini e adulti.
Il 20 settembre 2022 presso la sala Congressi della Fondazione Santa Lucia alla presenza dei vertici della Fondazione e di personalità del mondo dello spettacolo (che gratuitamente hanno prestato la loro voce alla lettura del libro – Valerio Mastandrea, Leonardo Bocci e il Mago Gebbri) vi è stata la premiazione di alcuni piccoli artisti vincitori e la prima presentazione del libro.
Al momento hanno incominciato a presentare il libro nelle scuole come la scuola Aristide Gabelli di Palermo. Il 2 marzo p.v. ci sarà la presentazione a Brescia, presso la scuola primaria “Armando Diaz”, presto a Roma, a Sezze, a Cosenza…
Prossimamente ci sarà anche una presentazione del libro presso il Museo dei Bambini Explora di Roma.
Per restare aggironati sui loro progressi è possibile consultare la loro pagina facebook.
Inoltre, segnaliamo la puntata di Dora, una voce per un aiuto nella quale Maria Teresa Usai presenta il libro di Alessandra Iannotta. Un libro a scopo benefico che parla al cuore di grandi e piccini, con tematiche che vanno dalla favola alla poesia.
É possibile recuperarla su questo link: https://www.youtube.com/watch?v=L6f005nuHn4
