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giovedì, 20 Giugno, 2024

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La cooperativa sociale “Il Ramo” in concerto con allievi e docenti

Venerdì 31 maggio, alle 20,45, a Boves, sul sagrato della Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, in piazza dell’Olmo, oppure (in caso di maltempo) nell’Auditorium Borelli, andrà in scena il concerto “Te lo dico così”, che gode della co-organizzazione e del patrocinio del Comune; la partecipazione è libera e gratuita. Ad esibirsi saranno i ragazzi della band della cooperativa sociale “Il Ramo”, accompagnati dall’educatore (e musicista) Alessandro Cometto insieme agli allievi dell’Istituto musicale di Boves, con i loro docenti, tra i quali il coordinatore didattico, il maestro Filippo Ansaldi.

Il concerto rappresenta un momento di restituzione del più ampio progetto regionale “Music-Ability”. L’iniziativa ha preso le mosse, inoltre, da un percorso (del 2022) del CSV Cuneo che aveva l’intento di realizzare un incontro intergenerazionale alla ricerca di un linguaggio comune (la musica) per unire e superare insieme le disabilità e le fragilità. Un’occasione, anche, per far crescere nuovi possibili volontari, mettendoli in contatto con le realtà sociali del territorio. Capofila del progetto è l’associazione A.L.I.Ce. Cuneo Odv, che sta svolgendo un percorso parallelo col suo Coro degli Afasici (soggetti che hanno perso la parola – afasia – per via dell’ictus, ma che la ritrovano grazie alla musicoterapia) insieme al Coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo di Bernezzo.

A Boves, l’idea è stata sostanzialmente la stessa: utilizzare la musica come un ponte, un luogo d’incontro di crescita e condivisione. Questo si è realizzato a partire dall’autunno scorso, quando i ragazzi con disabilità del Centro di Boves seguiti dagli educatori de “Il Ramo”, in particolare da Cometto, hanno potuto “provare insieme” con i giovani allievi dell’Istituto musicale di Boves, accompagnati dai loro docenti. L’idea di realizzare un concerto, a fine stagione, era in fondo un “pretesto”, perché il vero obiettivo era il “viaggio”, l’«incontro». Come diceva il poeta e cantante Vinicius de Moraes: “La vita è l’arte dell’incontro”, così l’esperienza della musica “fatta insieme” supera ogni barriera, va oltre le disabilità e dà una mano concreta per scoprire nuove abilità. Col sorriso, e grande divertimento.

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