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domenica, 3 Marzo, 2024

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Premio “Città di Gioacchino da Fiore”, tra premiati Maria Grazia Cucinotta, Pasquale Tridico, Manuel Dominquez Alcon e Domenico Iannacone

Si è svolta nell’Abbazia Florense la seconda edizione del Premio internazionale Città di Gioacchino da Fiore, organizzato dal Comune di San Giovanni in Fiore e ideato dalla sindaca Rosaria Succurro.

L’Abate Gioacchino – ha detto Maria Grazia Cucinotta, madrina e tra i premiati dell’evento, seguito in presenza da un migliaio di spettatori – è un genio della comunicazione, ha inventato la modernità e ci infonde fiducia nel futuro, proprio mentre il mondo è pieno di guerre, crisi e incertezza”. “Ho girato il mondo per la mia ricerca scientifica e mi sono trasferito in Calabria per scelta, perché qui si sta bene”.

 La giuria del premio, presieduta da Rosaria Succurro, e  costituita da personalità del mondo giornalistico, sociale, universitario e  imprenditoriale, come Luigi Lupo direttore del periodico dell’associazione Calcia l’Autismo, denominata “Una Voce dell’UniverSociale”, dopo mesi di certosino lavoro, ha scelto per il prestigioso premio internazionale 2023, oltre all’attrice-regista Maria Grazia Cucinotta, non solo per la sua carriera cinematografica ma anche  per il suo impegno nel sociale nella lotta contro la violenza sulle donne,  altre  17 personalità, della scienza, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e dell’impegno civile. Ecco i nomi dei premiati:

  • all’amico di “No anche no” Pasquale Tridico, economista e ex presidente dell’Inps,
  • Manuel Dominguez Alcon, scienziato e terapista dello sviluppo neurologico;
  • Domenico Iannacone, giornalista, regista e autore televisivo di prestigio internazionale
  • Derrick de Kerckhove, erede intellettuale di Marshall McLhuan
  • Yaroslav Sergeyev, professore ordinario di Analisi numerica nell’Unical, luminare e inventore dell’“Infinity computer”
  • Gianluigi Greco, tra i maggiori esperti al mondo di Intelligenza artificiale
  • Sandra Savaglio, scienziata di fama mondiale e Ordinario di Astronomia e Astrofisica nell’Unical,
  • Alfonso Samengo, vicedirettore del Tg2;
  • Pietro Scarpino, docente nell’università Iulm e vicepresidente di Ntt Data Italia;
  • Antonella Polimeni, rettrice dell’università La Sapienza;
  • Mario Sposato, scultore
  • Simone Alessio, campione mondiale di Taekwondo e numero uno del ranking nella categoria -80 chilogrammi;
  • La dodicenne Ilaria Nicoletti, campionessa italiana di Taekwondo tesserata con la società Taekwondo in Fiore e atleta della Nazionale di questo spo
  • Angelo Gallo, regista, scenografo e maestro di teatro;
  • Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, teologo e arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova;
  • Luigi Novello, fisioterapista di campioni del calcio come Kakà; e tanti altri campioni dello sport.

Infine  è stato assegnato il Premio alla memoria  ai figli di Rita Pisano, prima sindaca comunista del Sud e “donna straordinaria – ha rimarcato Succurro – per le lotte di civiltà che ha condotto nel territorio silano e per la sua intelligenza e visione politica, basata sulla cultura come motore del cambiamento”.

Appuntamento alla terza edizione 2024 nel quale saranno premiati altri prestigiosi personalità appartenenti al mondo  della scienza, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e dell’impegno civile e del sociale.   Chiuso il sipario del 2023 la commissione giudicante è già al lavoro, il prestigio del Premio lo merita tutto.

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